Capodanno cinese 2017

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La Festa di Primavera o Capodanno lunare in occidente, generalmente nota al pubblico come Capodanno Cinese, è una delle più importanti e sentite festività tradizionali cinesi.
La festa celebra l’inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese; è festeggiata in moltissimi Paesi dell’Estremo Oriente, nonché momento molto atteso dalle innumerevoli comunità cinesi sparse in tutto il mondo.
Grandi città come Milano e Roma sono da anni punto di riferimento per il festeggiamento del Capodanno Cinese e anche a Padova, negli ultimi anni, è divenuto un appuntamento importante per la città.
A Padova infatti, l’Istituto Confucio sotto la direzione dei professori Giorgio Picci e Liu Huichun, in stretta collaborazione con il Comune Padova, sabato 28 gennaio propone un ricco programma di eventi a ingresso libero, dislocati nei luoghi più rappresentativi e importanti della città, per celebrare al meglio questa grande festa.
Il Capodanno è una data molto particolare per i cinesi. Viene scelta consultando il calendario lunare e varia ogni anno.
Stando alla mitologia cinese, l’origine della Festa di Primavera viene fatta risalire a un’antica leggenda che narra come in tempi antichi vivesse in Cina un mostro chiamato Nian. Secondo la leggenda, il mostro Nian era solito uscire dalla sua tana una volta ogni 12 mesi per mangiare esseri umani; l’unico modo per sfuggire a questo tributo di sangue era spaventare il mostro, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso.
Per questo motivo, sempre secondo la leggenda, ogni 12 mesi si è soliti festeggiare l’anno nuovo con canti, strepitii e l’uso massiccio del colore rosso. Un’eco di questa leggenda è rimasta nella rituale danza dei leoni, una parata a ritmo battente di tamburi e cimbali, che sfila per le strade. I leoni avanzano per spaventare il mostro Nian. La Danza del drago invece celebra e invoca i benigni draghi cinesi, capaci di assicurare l’arrivo della fortuna.
Nei giorni che precedono l’arrivo del nuovo anno ci si dedica alla pulizia della casa: questo gesto ha il significato simbolico di spazzare via la sfortuna e gli accidenti dell’anno passato e preparare la casa per l’arrivo della fortuna nel prossimo. È pratica comune in molte regioni della Cina addobbare la casa con nastri ninnoli e lanterne, ovviamente di colore rosso, considerato di buon auspicio per l’anno nuovo. Altri addobbi tipici includono motti benagurati dipinti su carta e tela secondo le arti calligrafiche e i nodi tradizionali di stoffa rossa.
Questa festa ha una storia di oltre 4000 anni e la sua origine è strettamente legata alla credenza nelle antiche divinità a cui si offrivano sacrifici durante il cambio dei cicli stagionali. In ossequio ai dettami dell’astrologia cinese, ogni anno viene contrassegnato da un segno animale tra i dodici prescelti secondo un’antica leggenda del Buddha e da un elemento guida (acqua, fuoco, aria, terra, metallo). Il Gallo è il decimo animale dello Zodiaco. Ogni anno e’ correlato ad un singolo animale che ritorna seguendo cicli di 12 anni.
Padova si prepara allora a festeggiare l’anno del Gallo e il Capodanno Cinese. Moltissimi gli eventi di alto livello organizzati a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti per tutta la giornata del 28 gennaio 2017.
Per approfondimenti e per scaricare il programma degli eventi cliccare a questo [ link ]
Informazioni:
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8204530 – [email protected]
Istituto Confucio
tel. 049 8271743
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