Cittadinanza attiva per la pace e i diritti

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Pace, diritti umani, accoglienza, rispetto delle diverse culture, valori che vanno difesi e coltivati a partire dalle nuove generazioni. Questo il cuore di “Consigliamoci”, iniziativa svoltasi a fine maggio nella palestra “Olof Palme”, a Cadoneghe (PD). Un evento che si è trasformato in una grande festa dedicata al futuro delle giovani generazioni a partire da concetti, come la cittadinanza attiva, la solidarietà, il rispetto, l’accoglienza e l’inclusione.

Nato dalla collaborazione tra gli assessorati all’Istruzione e ai Servizi Sociali del Comune di Cadoneghe, la Fondazione Fontana e l’Unicef, il progetto ha cercato di tradurre in pratica il nuovo percorso educativo condotto durante l’anno scolastico attorno alla tematica proposta dalla World Social Agenda, che per il 2015/16 ha posto l’accento sul tema delle guerre e del diritto alla pace nel mondo a partire dall’art. 28 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Protagonista dell’anno scolastico 2016/17 sarà invece la questione delle migrazioni.

Dopo l’apertura dei “lavori” e il saluto di benvenuto affidati al sindaco Michele Schiavo e alla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Annalisa Squizzato, sono stati presentati al pubblico i laboratori svolti nel corso dell’anno scolastico da parte degli alunni delle otto classi quinte delle scuole primarie di Cadoneghe sul tema della pace. Dopo l’illustrazione dei lavori svolti durante il percorso di approfondimento, i bambini hanno rivolto all’amministrazione comunale – presente, oltre che con il sindaco, anche con la giunta e i consiglieri – alcune domande sulla promozione del diritto alla pace.

L’altro momento importante della mattinata di Consigliamoci è stato il conferimento della Cittadinanza Onoraria ai bambini stranieri residenti nel Comune di Cadoneghe, di cui 28 frequentanti le scuole primarie di Cadoneghe.

Nicoletta Masetto

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