La rivoluzione del filo di paglia

“Passate con attenzione attraverso questi campi. Libellule e farfalle che volano in un turbinio di vita. Api che ronzano di fiore in fiore. Scostate le foglie e vedrete insetti, ragni, rane, lucertole e molti altri piccoli animali…Questo è l’ecosistema del campo di riso in equilibrio…

E adesso guardate un momento il campo del vicino. Le erbacce sono state spazzate via dai diserbanti e dalle lavorazioni. Gli animali e gli insetti del terreno sono stati tutti sterminati dai veleni. D’estate si vedono gli operai agricoli al lavoro nei campi con addosso maschere antigas e lunghi guanti di gomma. Questi campi di riso che furono coltivati continuamente per più di 1.500 anni sono stati ora resi sterili dalle pratiche agricole di rapina di una sola generazione.”

“La malattia viene quando la gente si allontana dalla natura. La gravità della malattia è direttamente proporzionale al grado di separazione. Se una persona malata ritorna ad un ambiente sano spesso la malattia scompare.”
“La vita umana non si mantiene con le sue forze. La natura fa nascere gli esseri umani e li tiene in vita. Questo è il rapporto che le persone hanno con la natura. Il cibo è un dono del cielo. La gente non crea gli alimenti dalla natura, è il cielo che glieli dà.”

“ Tutto quello che uno deve fare per conoscere la natura è rendersi conto di non conoscere veramente nulla.”
“ Perché dobbiamo svilupparci? Se la crescita economica aumenta dal 5 al 10% la felicità forse raddoppia? Che c’è di male in un tasso di crescita dello 0%? Non è questo un tipo di economia piuttosto stabile? C’è niente di meglio che vivere semplicemente e prendersela calma?”

“ In questo podere noi pratichiamo l’agricoltura del non fare e mangiamo cereali, verdure e agrumi integrali e squisiti. Esiste una fondamentale e significativa soddisfazione nel solo fatto di vivere vicino all’origine delle cose. La vita è canto e poesia.”

“Più la gente fa, più la società si sviluppa, più aumentano i problemi. La crescente devastazione della natura, l’esaurimento delle risorse, l’ansia dello spirito umano, tutte queste cose sono state provocate e diffuse dal tentativo dell’umanità di realizzare qualcosa. In origine non c’era nessuna ragione per progredire e non c’era nulla che dovesse essere fatto. Siamo arrivati al punto in cui non abbiamo altra via che portare avanti un movimento che non porti avanti niente.”

Masanobu Fukuoka

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