L’orso polare e il clima

L’immagine di questo orso bianco è di questi giorni, passata più volte nei vari tg, che d’improvviso sembrano essersi come risvegliati da un torpore che durava da anni per quindi oggi mostrare che in giro per il mondo avvengono manifestazioni climatiche particolari.

Chissà se oggi, arrivati a questo punto, esistono ancora sostenitori della teoria negazionista sul global warming, ovvero coloro che si spingono a dire che non c’è alcun innalzamento strano delle temperature dovuto all’esistere della specie umana, ché anche se noi non esistessimo ciò che avviene nel pianeta riguardo al clima si manifesterebbe lo stesso.

Più di un climatologo spiega oggi infatti che con i modelli di riproduzione simulata dei fenomeni atmosferici di cui la scienza è attualmente in possesso appare evidente che l’intervento umano è determinante sull’andamento delle attuali manifestazioni climatiche della natura.

Pare che lo stesso Donald Trump ci stia pensando, e forse faccia un passo indietro riguardo alle sue ultime esternazioni, ritornando forse a schierarsi insieme alle nazioni del protocollo di Parigi.

Intanto nel mondo l’inquinamento imperversa, il pianeta si sta deteriorando, e io non vedo personalmente come non si possa dare la colpa di tutto ciò al capitalismo e al liberismo, che via via nel corso della storia sono finiti col prevaricare su tutto e su tutti, divenendo modus vivendi dominante.

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