Picasso, genio artistico in continua evoluzione

 

 

Chi conosce l’opera completa di Pablo Picasso sa che l’evoluzione artistica di questo pittore è molto varia e, spesso, anche sorprendente.

 

Questo incommensurabile artista è certamente, con i suoi dipinti, le sue sculture, le sue ceramiche ed altro ancora, uno degli assoluti protagonisti del XX secolo e meglio di molti altri incarna il dinamismo di un periodo storico davvero unico.

 

Oggi è possibile conoscere Picasso e la sua parabola intellettuale grazie ad una mostra di oltre novanta capolavori che ne illustrano il talento esposti a Verona, all’Amo di Palazzo Forti, fino al 12 marzo 2017.

 

La mostra “Picasso. Figure (1895-1972)” è stata ideata dal Museo Nazionale Picasso di Parigi, uno dei numerosi musei dedicati al prolifico ed inesauribile genio della pittura, che però custodisce il maggior numero delle sue opere. Essa sarà esposta in anteprima a Verona prima di raggiungere almeno un altro museo internazionale, ancora da stabilire.

 

L’esposizione, curata da Emilie Bouvard, conservatrice del Museo parigino, è promossa dal Comune di Verona e organizzata da Arthemisia Group. Propone un focus specifico che riguarda lo sviluppo dell’interpretazione della figura da parte del grande pittore.

 

La retrospettiva presenta le opere più significative quali “Nudo seduto”, da Les demoiselles d’Avignon, “Il bacio”, piccola tela struggente del 1931, “La femme qui pleure” e il “Portrait de Marie Thérèse”, che si susseguono in un percorso capace di raccontare la metamorfosi a cui Picasso ha sottoposto la personale rappresentazione del corpo umano, nel divenire della sua arte che attraversava le fasi del precubismo, del Cubismo, dell’età Classica e del Surrealismo, fino a giungere a un nuovo concetto di figura negli anni del secondo dopoguerra.

 

 

 

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www.lapiazzaweb.it, 16 dicembre 2016

 

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