Skopje guarda al passato

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Nel 2010 l’allora primo ministro macedone Nikola Gruevski ha lanciato Skopje 2014, un grande progetto edilizio che prevedeva la costruzione di musei, monumenti e statue ispirati al passato. L’obiettivo del progetto, costato 500 milioni di euro, era ricostruire l’identità nazionale del paese riscoprendo in particolare la figura di Alessandro Magno. Ma secondo l’opposizione la svolta nazionalista puntava solo a nascondere i problemi del paese.

La Macedonia è uno dei paesi più poveri d’Europa. Attualmente è candidata a entrare nell’Unione Europea, ma i negoziati per l’adesione sono ostacolati da una disputa con la Grecia, in particolare sul nome del paese. Nel 2015 l’intercettazione illegale di migliaia di giornalisti e politici ha fatto scoppiare una grave crisi politica che ha portato alle dimissioni di Gruevski. Inoltre, negli ultimi anni ci sono state molte tensioni con la minoranza albanese.

 

INTERNAZIONALE, n. 1169, 2 settembre 2016

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