Sull’educazione sessuale

alganews

Leggo nell’”Internazionale” del 13.11.2015: “Non è facile parlare di sesso con i figli, ma farlo aumenta la probabilità che usino metodi contraccettivi e in particolare la pillola. L’analisi di una cinquantina di studi pubblicati negli ultimi trent’anni, su un totale di 25.350 adolescenti, ha evidenziato un’associazione tra comunicazione genitoriale e pratiche sessuali sicure. I benefici delle conversazioni precauzionali, per evitare gravidanze indesiderate o la trasmissione di malattie (in questo caso la protezione è costituita dal preservativo), si osservano soprattutto sulle figlie e quando sono le madri a parlarne. Il timore di molti genitori è che discutere di sesso incoraggi ad avere rapporti più presto, ma è vero il contrario”.

Così scrive Jama Pediatrics. Fin qui tutto chiaro e condivisibile, tuttavia non sarebbero auspicabili lezioni di educazione sessuale meno informali, regolamentate per legge, di supporto a quello che possono trasmettere i genitori nel nido domestico, in modo più approfondito e professionale, magari condotte da esperti quali per esempio i medici di base e poi a mano a mano che si sale con l’istruzione arrivare alla consulenza di sessuologi?

Fabio Benetti, 7 febbraio 2016

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