Unione europea: pensionati e migranti

20050523 - BRUXELLES - ECO - EUROSTAT: ITALIA, DEFICIT 2003 E 2004 RIALZATO AL 3,1.                       Eurostat ha rivisto al rialzo, portandolo al 3,1%, il rapporto deficit-pil italiano sia per il 2003 che il 2004. A meta' marzo l'Italia aveva notificato invece un deficit pari al 2,9% del pil nel 2003 e al 3,0% nel 2004, che  l'Ufficio statistico europeo non aveva convalidato.     ARCHIVIO - ARNE DEDERT- ANSA-CD

 

“Internazionale” n. 1145, 18 marzo 2016

 

Il numero di pensionati dell’Unione europea, che è già il più alto al mondo, continua a crescere. Uno studio dell’Eurostat lo conferma: ogni cento persone in età da lavoro che vivono nell’Unione ce ne sono 42 con almeno 65 anni (negli Stati Uniti il rapporto è di 24 ogni cento). La quota è destinata a salire a 65 entro il 2060, aggravando il peso della spesa pensionistica sui bilanci dei governi nazionali. Secondo l’Eurostat, gli effetti dell’invecchiamento della popolazione sono stati mitigati nel 2015 dall’arrivo di più di un milione di migranti.

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